Ricordo di Ondina Valla
“Il giorno di luglio che abbiamo lasciato lo Stadio delle Tre Fontanedi Roma,in chiusura per la ristrutturazione,ho chiesto una foto mentre accarezzavo la testa della statua di Ondina Valla impegnata nel cambio di staffetta con la Testoni,staffetta che giunse quarta alle Olimpiadi di Berlino del 1936,in 48”7 ( con Dongiovanni e Bellano).Forse presagivo che non l’avrei più accarezzata essendo lei ancora in vita .
Ondina ci ha lasciato oggi,16 ottobre..
Ondina ,era pluriprimatista italiana in varie specialità ,oltre che recordman mondiale negli 80 hs, proprio nelle eliminatorie delle gare di Berlino,in 11”6.
In finale invece corse in 11”7, come la Steuer,la Taylor e la Testoni,guadagnando la medaglia d’oro con una rimonta feroce tra l’ultimo ostacolo ed il traguardo.Le altre seguirono nell’ordine.
Raccontava il compianto Maffei, quarto nel lungo nella stessa Olimpiade in 7m 73 e mito di ogni lunghista italiano,che Ondina aveva vinto perché aveva una misura in più di petto della Testoni.
In realtà Ondina, quando si metteva sui blocchi, riguadagnava il suo vero nome di battesimo e cioè Trebisonda, ed erano guai per tutte le avversarie.
Ondina portava un’acconciatura deliziosa, che quasi indicava la prossima vittoria,perché quel giorno i capelli erano acconciati quasi come una corona a cingerle la testa .
Chi ha la fortuna di avere a casa la cassetta o il DVD del film girato da Leni Riefenstahl,OLYMPIA,potrà sempre seguire la fantastica rincorsa della nostra prima medaglia olimpica femminile,quando le donne erano in seconda schiera.
Eppure quel giorno i grandi Lanzi,secondo negli 800,Beccali,terzo nei 1500,spadisti e fiorettisti ,oro individuale ed a squadre,i calciatori universitari,condotti all’oro dal grande Pozzo,erano allo stadio ad applaudirla.
La Riefenstahl,deceduta da poco anche lei ,dopo aver passato i 100 anni,ritroverà tutti questi attori lassù e lo spettacolo sarà eccezionale,perché son tutti attori da Oscar. |