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comunicato

Varie e ritiro materiale CORSA DI MIGUEL

autore:
Luciano Duchi
14/01/2009
In casa Duchi la vendetta di Montezuma è stata cruenta ed è purtroppo ancora in corso d’opera.

Il DDT, che ormai è vittima della sindrome di Stoccolma verso la Signora Ginori, sua rapitrice spietata, che lo ha ammaliato per più di un giorno, seducendolo almeno ogni ora, con la sua arte amatoria che permetteva all’amante di raggiungere…la tazza. Ora è la volta della presidente, preda di analoghi sintomi, dopo un allenamento sul giro di Viale Giotto, che l’aveva vista rientrare esausta e poco convinta del lavoro effettuato con il pompiere Isidori (non è una battuta, si è allenata proprio con il bravo Fausto), con Patrick Ungaro, fuggito precipitosamente e sospettosamente anche lui senza terminare il lavoro…Montezuma abbia pietà di lui. Gli unici all’ora di pranzo, ad andare come spade, sono stati Rambo Claudio Leoncini e l’immenso Daniele Silvioli, che hanno fatto i 15 chilometri, con le dieci salite da 500 metri a spron battuto ( i tempi domani!).

Dopo un pomeriggio di lavoro intensissimo…(ma quanti si vengono a tesserare!), con le iscrizioni della Roma Ostia, che stanno crescendo in maniera esponenziale (pensate che oggi si è iscritta la coppia Oronzini-Sessa) e hanno raggiunto quota 6.000 (lo sapete solo voi e tenete la notizia riservata…Cavalagli l’ho imbavagliato!).

Alle 18, sempre sotto questa fottutissima pioggia, sono andato a Viale Giotto per vedere i pazzi scatenati. Ho trovato la coppia Mazzoli-Cherubini che giravano di buona lena, affrontavano con determinazione la salita, anche se Leo mi apostrofava con “…ammazza che K…!!!). Arrivava Alex De Santis, che raggiungerebbe in ritardo anche l’appuntamento con Ogino-Knauss, che iniziava a girare con Claudio Cavalagli, pronipote di Filippo il Bello di Spagna, che tutti sanno la parte preponderante che Claudio ha ereditato da Filippo.

Rientro furioso in sede per assistere la Presidente in preda a Montezuma e trasferimento in magione paterna…che bello, tutti insieme!.

Ora ho deciso di scrivere due righe, in preda al secondo atto della vendetta, che si concretizza in un eccesso vergognoso di aerofagia, proprio nel giorno che parte la nuova Altalia…la first lady mi guarda preoccupata, timorosa di perdere i sensi e volare magari nel super attico della famiglia che abita sopra di noi.

Giovedì, all’ora di pranzo, andrò a prendere tutto il materiale della Corsa di Miguel in Lungotevere Flaminio, nella sede del C.S.I.. Sono privo di scorta in quanto Beato Menna è impegnato nel suo lavoro; se qualche amico volesse accompagnarmi, massimo due, farebbe cosa sana e giusta, offritevi e vi offrirò il pranzo.

Venerdì tutto il giorno, negli orari di apertura, e Sabato (sic!) dalle 10 alle 12, saremo a disposizione per consegnare pettorale, chip e pacco gara della Corsa di Miguel, oltre ad altre operazioni come i rinnovi dei tesseramenti. Vi prego di venire in molti, perché Domenica sarà difficile arrivare presto allo Stadio Paolo Rosi all’Acquacetosa, principalmente per il problema del difficile parcheggio. In ogni caso noi ci saremo dalle otto, come negli scorsi anno, e ci posizioneremo all’interno del campo, all’altezza della partenza dei cento metro.

 

 

 

 

 

 

 
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