| Glossario del podista - 1 (The Original Farronato Runner’s Dictionary) Autore: Mr. Farronato Introduzione Molti Bancari, dall’alto della loro generosità, mi ringraziano spesso per i miei articoli e mi invitano a continuare in questa funzione di coesione associativa. Qualcuno, pochi per la verità, contribuisce anche finanziariamente alla causa, prassi che andrebbe generalizzata. Da una statistica “casalinga” ho notato che vengono apprezzati maggiormente i contributi nei quali possono trovare spazio la competenza, la fantasia e le capacità espositive, caratteristiche che, proprio, non mi difettano, assieme ad una grande rappresentazione di me che, evidentemente, faccio molta fatica a celare. Naturalmente, nelle cronache post-gara, molti degli elementi (per es. la fantasia) si perdono appresso a valutazioni contingenti ed a vicende spesso personali (seppur, in qualche misura, universalizzabili). Di conseguenza, ho ritenuto opportuno ritornare a produrre interventi di maggiore spessore, che poi sono quelli che – senza falsa modestia – rendono il sottoscritto assolutamente inimitabile. Perché ho scritto questo “Glossario”? Non c’è un motivo particolarmente suggestivo, per cui dovrete accontentarvi della spiegazione “ufficiale” che è collegata al ‘divertimento’ di comporre un “universo”, quello del podista (cioè il “nostro” universo), frammentando la materia per vedere cosa ne sarebbe venuto fuori, seguendo l’ordine alfabetico dei temi trattati sotto forma di “Voci”. Così facendo, oltre al ricordo dei posteri, posso ottenere l’effetto di tenervi compagnia per una serie di “puntate”, contando sulla vostra curiosità di sapere chi è l’assassino. Se questa è la “molla” che vi spinge a leggere, vi tolgo subito la curiosità: è stato il maggiordomo; podista, ovviamente. Alcuni rimarcano la lunghezza dei miei scritti. Immagino cosa diranno dopo un “Glossario” in più di una ventina di puntate. Dubito fortemente che lo stamperanno per leggerlo tutto insieme. Ma, un podista “pigro” non vi sembra un controsenso? Siamo quelli che corrono sotto l’acqua, al freddo ed al gelo e ci preoccupiamo di qualche migliaio di parole? Spero di no. Ora, qualche ulteriore glossa a margine. Il contenuto delle “Voci” che compongono questo “The Original Farronato Runner’s Dictionary” sono in parte assolutamente corrette (sotto tutti i punti di vista), in parte verosimili e, in altre parti, totalmente inventate. Mi sa che prevalgono queste ultime, altrimenti che gusto c’è? Occhio, quindi, sull’attendibilità degli enunciati, in fin dei conti l’obiettivo era, ed è, quello di strapparvi almeno un ghigno (ops ..., sorry, mi è scappato Filiputti). Nell’impostazione originaria di questo lavoro volevo citare tutti i Bancari, ma ciò non è stato evidentemente possibile perché alcuni non so affatto chi siano, mentre andavano menzionati almeno i “meritevoli” sia ad un giudizio oggettivo, che sulla base di una valutazione personale che non dovrebbe essere posta in discussione. Le informazioni relative ai Bancari citati sono una mia “prospettiva” o sono tratte dalle rispettive schede personali pubblicate sul sito. Mi scuso sin d’ora se qualcuno se ne potrebbe avere a male, ma sono certo di essere rimasto in un apprezzabile buon gusto. I Bancari citati sono da me “personalmente” conosciuti e costoro sono in grado – se vogliono – di identificarmi; così facendo se intendono bastonare qualcuno sono nelle condizioni di individuare il soggetto giusto. A parte il Vasapollo che ha corrisposto una discreta cifra per essere “titolare” di una apposita “Voce”, tutti gli altri sono – come già detto – una libera ed autonoma scelta del sottoscritto. Alcune persone vengono indicate anche con uno pseudonimo, allo scopo di non fare capire di chi si sta parlando. Se compare il termine “Joe”, per es., trattasi di Giuseppe Vasapollo, codice fiscale VSPGSP68E13H501S; Se si parla dell’Avvocata, trattasi di mia moglie. Vintage è Vintage, etc. Ogni affermazione riferita a nomi di persona (viventi o no), società, marchi, nomi commerciali, pronomi, sostantivi ed aggettivi, non implica in alcun modo, ed a nessun titolo, una possibile responsabilità del Gruppo Sportivo Bancari Romani che, fin d’ora, smentisce di avermi mai conosciuto e conferma – semmai ce ne fosse bisogno – di ricevere questo articolo (ed i successivi) da una casella di posta elettronica cifrata. Inutile quindi protestare con il G.S.B.R., la cui Segreteria ha già pronta la seguente risposta, concordata con il noto principe delle tenebre, Avv. Nosferatu Spennagrulli: “Caro Signore/Cara Signora, siamo spiacenti che abbia rinvenuto all’interno del nostro sito un articolo che, in qualche misura, le possa aver arrecato del fastidio o, finanche, pernicioso disturbo. Purtroppo si tratta di un fastidioso virus informatico diffuso – pare – dalle Isole Grenadine, al quale neppure la perizia del nostro Webmaster, Paolo Salomone, è stata in grado di porre rimedio, così come senza esito si è rivelata l’immediata denuncia alla Polizia postale e delle telecomunicazioni. Peraltro l’ignoto sabotatore ha assunto il nome di uno dei nostri benemeriti associati che al momento degli episodi lamentati correva sulla Via Appia schivando numerosi autisti-testimoni. Nel dispiacerci per l’accaduto non possiamo far altro che porgerle i nostri più cordiali saluti”. Detto ciò ... buona lettura e buon divertimento! |