| Allenamento pre natalizio al “biscotto” in un pomeriggio-sera freddo e umido, che mi ha costretto a passare la maggior parte del tempo all’interno della vettura della first lady, per non peggiorare il mio “status” bronchiale, prossimo all’intervento degli antibiotici. Alle 15.45 ero già sull’osso per controllare la Presidente, che ha corso con un pallido sole, successivamente, alle 17.15 è arrivato il Galbanino, che quest’oggi festeggia il suo ventisettesimo genetliaco,che tanto per cambiare si era dimenticato i “calzini” ed ha dovuto attendere la fine dell’allenamento di Laura, per calzare i di “lei”, ancora odorosi malgrado i venti chilometri (sic!) corsi dall’enfant prodige….si fa per dire, del Gruppo. Dalle 17.50 giungeva la massa, meno dei tanti previsto, anche perché la temperatura rigida e il traffico impazzito avevano consigliato a molti il forfait. Il lavoro consisteva in 3x 5000 metri, ebbene si, corsi: 1x 5000 al ritmo del best sui 10.000 + 10 secondi al chilometro. Recupero cinque minuti ergo completo, sempre di corsa lenta. 5x 1000 al ritmo del best sui 10.000 metri, con recupero di soli 200 metri (max 1.30). Al termine recupero ancora di 5 minuti, quasi completo. 10x 500 al ritmo -10 al chilometro del best sui 10.000, con recupero sempre 200 metri. Esempio: Un atleta da 41.40 sui 10 Km (4.10 al chilometro). Avrebbe dovuto correre: 1 x 5000 a 4.20 in 21.40 5 x 1000 a 4.10 di media 10 x 500 in 2 minuti di media. Chiaroooo????? Per le donne, esclusa Laura che ha fatto tutto il programma, il lavoro consisteva in 1x4000, poi 4x1000 e 8x500 con gli stessi criteri del sesso forte. Ecco i tempi dei “Vari”, con Leoncini e Galbani che avevano le gambe molto dure (avete capito bene…le gambe!), dopo la gara di Marcellina. Precedono quelli che hanno fatto tutto il lavoro o quasi, che con i recuperi dava un totale di circa 20 Km(!), precisando che la mattina Leoncini si era fatto la solita razione di 15 km ed ha smesso dopo il sesto 500, mentre Farina, per paura di non potersi allenare causa lavoro, ne aveva fatti solo dieci!. Leoncini Claudio 18.30 17.45 ( 3.33 3.34 3.33 3.32 3.33) 1.45 1.45 1.46 1.45..1.46 1.44. Galbani Riccardo 18.29 17.34 ( 3.29 3.34 3.30 3.30 3.31) 16.49 ( 1.39 1.40 1.41 1.42. 1.43 1.40 1.41 1.42 1.41 1.40). Farina Ignazio 19.40 18.52 ( 3.54 3.48 3.42 3.47 3.41) 18.46 ( 1.50 1.47 1.48 1.50 1.48 1.46 1.48 1.47 1.47 1.45. Silvioli Daniele: stesso allenamento di Ignazio Farina fino al sesto 500, poi ha corso il nono 500. Usai Roberto: 23.00 22.19 ( 4.16 4.30 4.32 4.31 4.30) 21.04 ( 2.07 2.07 2.08 2.06 2.10 2.07 2.07 2.06 2.04 2.01). Ferrante Giancarlo: stesso identico lavoro del suo “gemello” Usai. Gianni Enzo: 23.20 e successivamente stesse prove di Usai-Ferrante con qualche secondo in più. Duchi Laura: 23.26 21.49 ( 4.37 4.21 4.14 4.20 4.17) 20.49 ( 2.04 2.04 2.07 2.07 2.05 2.06 2.05 2.07 2.05 1.59). Cavalagli Claudio, giunto in ritardo, ha fatto il 5.000 in 22.12 e 4x1000: 4.13 4.16 4.18 4.21; De Santis Alex, in ovvio ritardo, 1x5000 23.20 e 5x1000: 4.25 4.25 4.30 4.22 4.14; Cherubini Leo: 1x 5000 in 19.50 e 5x1000: 3.54 3.53 3.50 3.50 3.55 (totale: 19.22); Sighieri Silvia 4.000 in 18.50 4x1000 18.11 ( 4.34 4.31 4.34 4.32) 8x500 17.42 ( 2.13 2.11 2.13 2.12 2.13 2.15 2.12 2.13), Cifani Barbara: 18.51 4x1000 18.36 ( 4.36 4.36 4.36 4.48) 8x500 18.01 ( 2.13 2.15 2.15 2.16 2.16 2.16 2.14 2.16); Petrarota Lucia: 4.000 in 21.41 4x 1000: 5.16 5.18 5.20 5.22; Al termine, come programmato, brindisi generale, sia per festeggiare il compleanno di Riccardino Galbani, che aveva portato un mega plateau di mignon intriganti e di loro figli ( di mignon ovviamente), oltre a spumante e biscotti, la first lady sopraggiungeva con pagnotta al forno e prosciutto San Daniele con lonza (molto apprezzati dato il freddo), il grande Ignazio con uno scatolone di cioccolatini e addirittura una bottiglia di Champagne francais ( Veuve Gluqot), panettone, pandoro e biscotti di Patrizia Cavalagli, giunta con il suo solito affettuoso sorriso e la grande disponibilità. Un bell’anticipo del cenone di questa sera. Ci vediamo il 27 mattina. |