| Al termine della Best Woman, il Direttore Tecnico, come già fatto positivamente la scorsa Domenica in occasione del Calissoni Cross, ha invitato i nostri atleti a prendere delle magliette, che si erano bagnate nei magazzini della vecchia sede, in occasione dell’ultimo semi nubifragio sulla capitale, magari, come sottolineavo, per portarle negli istituti dell’infanzia abbandonata, dopo la doverosa lavatura. Qualche nostro atleta, sicuramente per errore, ha preso del materiale di proprietà dell’avvocato Liliana Farronato, del suo “mister” e di Riccardo Satta. La maggior parte del “materiale”, è ritornato dopo il mio primo accorato appello, restituito dagli inconsapevoli atleti, che ovviamente avevano prelevato il materiale con la massima buona fede. Mancano all’appello tre magliette di importante valore “affettivo” per i proprietari. Prego pertanto, anche molto affettuosamente a titolo personale, gli altri “inconsapevoli” che le hanno prese, di volerle restituire o portandole in sede o scrivendo al mio indirizzo di posta elettronica luduch@fastwebnet.it in modo che possa trovare il modo di incontrarvi. Riporto la simpatica e sportiva descrizione che ha fatto Mr. Farronato nel suo articolo, delle tre magliette. a) maglietta tecnica a maniche lunghe color arancio della Maratona di Firenze della mia signora. Sapete cosa vuol dire correre una maratona e, quindi, i casi sono due: a) avete corso a Firenze e quindi la maglietta l’avete ricevuta; b) non avete corso e quindi dovreste comprarla; b) maglietta tecnica della “30 del Mare di Ostia” del sottoscritto, alla quale tengo particolarmente considerato che si trattava della prima volta che superavo tale distanza. La rivoglio anche senza giustificazioni perché me la sono proprio sudata; c) maglietta tecnica bianca New Balance che mi è stata donata da uno dei nostri compagni come “regalo” speciale. Mi piacerebbe riavere, ovviamente, anche questa, per il solo valore affettivo. |